Bruxelles, capitale d’Europa e del Belgio

Bruxelles, una città ideale per un soggiorno pieno di sorprese ed emozioni

Città multiculturale dai mille volti con un passato ricco di storia ed un presente al passo coi tempi, non è solo la sede del Parlamento Europeo ma è anche il cuore brulicante del Belgio dove c’è solo l’imbarazzo della scelta sulle cose da fare e vedere: dall’Atomium al Manneken-pis ad una passeggiata tra i quartieri dell’Art Nouveau oppure, per chi ama il contatto con la natura, un giro in bici o a piedi nei parchi e nei giardini di Bruxelles. Gli appassionati della nona arte non possono rinunciare a seguire il percorso fumetti che si districa tra murales, statue, installazioni fino a raggiungere il Museo del Fumetto dedicato a numerosi personaggi famosi tra cui Tintin, Luky Luke e i Puffi.E per scoprire il lato goloso della cucina belga, tappa obbligata in uno degli incantevoli caffè della maestosa Grand-Place per una pausa con una gaufre e un’imperdibile tazza di cioccolato belga oppure una piacevole sosta in una tipica brasserie dove sorseggiare una birra belga accompagnata da cozze e patatine fritte.

Ecco alcune delle attrazioni più importanti di questa città scoperte grazie all’invito del Tour operator italiano Twizz e all’ospitalità di Visit Brussels

La Grand-Place, riconosciuta patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco, è considerata una delle più belle piazze del mondo.

Vi si ammira un insieme eclettico e perfettamente riuscito degli stili architettonici caratteristici della cultura e della società di una fiorente e prospera città del nord Europa.
Scrittori come Baudelaire e Victor Hugo e persino Karl Marx ne rimasero affascinati.

La Grand-Place è circondata da magnifici edifici, sedi delle corporazioni delle arti e dei mestieri, che risalgono per la maggior parte alla fine del XVII secolo. Questo imponente gruppo architettonico è dominato dall’Hôtel de Ville di Bruxelles, la cui costruzione data degli inizi del XIV secolo (1402).

La piazza accoglie anche grandi eventi quali l’Ommegang e il Tapis de Fleurs (Tappeto di Fiori).

Manneken-Pis

Il Manneken-Pis è il simbolo di Bruxelles e dello spirito ironico e scherzoso dei brussellesi.

E’ una di quelle cose che si visitano per prime a Bruxelles e lo si vede spesso vestito con uno dei suoi 654 costumi tutti esposti alla Maison du Roi, sulla Grand-Place.

 

Non a caso è diventato simbolo di Bruxelles. Esistono infatti numerose leggende sul Manneke-Pis. Una racconta che, grazie al suo gesto naturale, fare pipì, egli abbia spento la miccia accesa di una bomba destinata alla Grand-Place. E in forma di ringraziamento lo si sia immortalato nel suo eroico gesto.

In realtà è una fontana costruita sotto il regno degli arciduchi Alberto e Isabella per rifornire il quartiere d’acqua potabile.

 

Il Palazzo Reale

Ricostruito nel XIX secolo e completato nei primi del Novecento, il palazzo colpisce soprattutto per la magnificenza dei suoi interni e vi si trovano esposte alcune opere importanti. L’edificio è imponente e maestoso: la costruzione venne infatti edificata in stile Luigi XVI per decisione del re belga Leopoldo II.

Gli interni sono maestosi, e fra i vari ornamenti dorati, tappeti e bellissime opere d`arte, spiccano lo splendido soffitto della Sala degli Specchi, così come le maestose sale da ricevimento e la Sala del Trono.

L’appartamento della famiglia reale si trova nel palazzo così come gli Archivi Reali, accessibili su richiesta. Il parco adiacente, Warandepark, misura più di 13 ettari di terreno. Passeggiando nel parco si possono trovare più di 60 statue, fontane, porte in stile classico e padiglioni dove avvengono numerosi spettacoli nel periodo estivo.

Il palazzo è utilizzato come residenza reale ufficiale, siccome il re e la sua famiglia vivono nel castello reale di Laeken, in un sobborgo di Bruxelles.

È all’interno del Palazzo Reale di Bruxelles che hanno luogo le attività ufficiali dei Monarchi del Belgio. Il Palazzo Reale di Bruxelles viene tradizionalmente aperto al pubblico in occasione della Festa Nazionale del Belgio per due mesi circa.

Durante le visite ufficiali i Capi di Stato stranieri soggiornano nel palazzo. Le sale del palazzo sono usate per i ricevimenti e d`estate sono aperte al pubblico.

L’ Atomium è il simbolo di Bruxelles e del Belgio

Una realizzazione unica nella storia dell’architettura e testimone emblematico dell’Esposizione Universale di Bruxelles del1958. L’ Atomium rappresenta i 9 atomi di un cristallo di ferro: un riferimento alle scienze e agli usi dell’atomo, temi importanti e in pieno sviluppo all’epoca.

Le sue caratteristiche: 102 metri d’altezza, una struttura di 2.400 tonnellate di acciaio, 9 sfere collegate l’una all’altra e rivestite, originariamente, di alluminio.

L ‘Atomium doveva durare solo 6 mesi, ma la sua popolarità e il suo successo ne hanno fatto un simbolo di Bruxelles.
L’Atomium è oggi l’attrazione turistica più popolare della Capitale d’Europa.

Oltre ad una passeggiata surrealista attraverso tubi e sfere e un’esposizione permanente dedicata allo storico edificio, l’Atomium propone anche delle mostre temporanee, laboratori e attività di spirito futurista e universale!

La sfera superiore offre uno straordinario panorama sulla città di Bruxelles e dintorni.
Con l’illuminazione notturna di 2.970 diodi, l’Atomium assume un aspetto particolarmente suggestivo.

Il Quartiere Europeo

Tra il Parco del Cinquantenario e il Parco Leopold sorge il Quartiere Europeo, il distretto cosmopolita ed effervescente di Bruxelles, il cosiddetto “quadrilatero del potere“, dove si prepara il futuro per centinaia di milioni di cittadini europei. Il quartiere è difatti il centro amministrativo dell’Unione Europea.

Qui si trovano le costruzioni ultra moderne delle principali istituzioni comunitarie, gli uffici dei migliaia di Eurocrati che risiedono in città e gli edifici residenziali che riprendono le linee dell’architettura Art Nouveau.

La zona è diventata una delle più frequentate della città dai turisti sempre più attratti da questa mini città nella città. Forse perché qui si ha davvero la sensazione di trovarsi nel cuore dell’Europa.

Centro del quartiere europeo è il Rond Point Schuman dove si trova il gigantesco palazzo Berlaymont a forma di croce irregolare, costruito tra il 1961e il 1968 per ospitare la sede della Commissione Europea.

Poco distante si trova il palazzo Justus Lipsius, sede del Consiglio Europeo. Sulla Place du Luxembourg sorge il palazzo Charlemagne , il gigante di vetro e acciaio che dal 1997 ospita il Parlamento europeo, simbolo dell’Unione Europea. L’edificio, ironicamente ribattezzato dai belgi “Caprice des Dieux” sia per la forma ovale, che ricorda quella dell’omonimo formaggio, sia per i costi esorbitanti sostenuti per la realizzazione, è il fulcro del quartiere europeo nonché uno degli emblemi della città di Bruxelles.

La vita notturna di Bruxelles è una delle più movimentate d’Europa.

Grande città universitaria, sede di importanti istituzioni europee – che portano in città un numero incredibile di studenti che usufruiscono dei programmi di mobilità comunitaria – Bruxelles è un viavai di visitatori che, per lavoro o per divertimento (o anche per entrambi!) si trova in visita nella capitale belga.

Bruxelles è una città eccentrica, modaiola e anche, perché no, underground, per chi è amante del divertimento ‘alternativo’.

Prendiamo un genere musicale per “palati fini”: il jazz. Diffuso e praticato in città sin dagli anni ’20 del secolo scorso, oggi Bruxelles può considerarsi una delle capitali europee maggiormente attive sotto questo punto di vista. Ma Bruxelles è innanzitutto un luogo di incontro, come detto, per gente di ogni nazionalità: impossibile non visitare il bellissimo quartiere Matonge, dalle suggestive atmosfere afro; quella congolese e quella ruandese infatti sono due delle comunità più rappresentate nella capitale belga e nell’intera nazione.

Immancabile, nelle vostre serate bruxellesi, sono i giri per i numerosi cocktail bar nei pressi della Grand Place, magari gustando la famigerata birra belga, con tante marche tra le più apprezzate e rinomate al mondo. In questa zona, inoltre, troverete il particolarissimo Le Cercueil, una discoteca dagli scenari quantomeno insoliti: le decorazioni con teschi, bare e accessori simili creano un netto contrasto con lo sfrenato divertimento.

Ma il quartiere preferito dai turisti e dagli “indigeni” per passare una serata in giro tra i pub di Bruxelles resta ancora, senza dubbio, quello di Saint-Gery e Dansaert, uno dei quartieri più alla moda della città, in cui incontrerete locali che mandano musica di ogni tipo: dall’elettronica all’hip-hop, dalla drum’n’bass alla musica latinoamericana, in questo quartiere troverete quasi sicuramente quello di cui avrete bisogno!

Un’altra area che può essere considerata il fulcro del divertimento notturno di Bruxelles è quella dell’Ilot Sacré, ricchissima anche di deliziosi ristoranti, oltre che per la vastissima scelta di locali dove ascoltare della buona musica: impossibile non fare una visita al Delirium Café, uno di quei posti segnati sulle cartine, per intenderci!

Il Belgio è stato uno dei Paesi europei che ha tenuto un atteggiamento molto prudente verso gli omosessuali fino alla metà degli anni novanta, quando in soli dieci anni è divenuto uno degli Stati più progressisti in materia di diritti delle persone omosessuali e transessuali, ottimo esempio del liberalismo e del rispetto che caratterizzano la cultura europea.

La maggior parte dei bar gay di Bruxelles, discoteche, saune e negozi, sono situati infatti nel centro della città, lungo e intorno alla via Rue du Marché au Charbon (o Kolenmarkt), strada sempre molto affollata il sabato sera.

L’integrazione europea a Bruxelles è la realtà quotidiana.

 

Comments

comments

Rispondi